Eventi anno in corso
Separazione delle carriere, confronto di alto profilo al Rotary Club Putignano Trulli e Grotte
Giovedì 8 gennaio 2026 ore 19,00 – Grand Hotel Chiusa di Chietri (Alberobello)
Un dibattito intenso, partecipato e di elevatissimo spessore tecnico ha caratterizzato l’incontro dal titolo “Separazione delle carriere: un dialogo per capire i punti di vista”, promosso dal Rotary Club Putignano Trulli e Grotte e svoltosi giovedì 8 gennaio 2026 presso il Grand Hotel La Chiusa di Chietri, ad Alberobello.

Il tema, che in questo momento è il più delicato e discusso nel panorama della giustizia italiana, è stato affrontato con rigore giuridico e spirito di confronto aperto, offrendo al pubblico presente — numeroso e particolarmente attento — una lettura approfondita delle diverse posizioni in campo.

A confrontarsi sono stati due autorevoli protagonisti del mondo giuridico a livello sia locale che nazionale: l’avvocato Gaetano Sassanelli, componente della Giunta dell’Unione Camere Penali Italiane, e il dottor Giovanni Giorgio, docente di Diritto Penale ed ex Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.

Il dialogo, sapientemente moderato dal dottor Vincenzo Magistà, si è sviluppato attraverso interventi puntuali, repliche serrate e un botta e risposta appassionato ma sempre improntato al rispetto reciproco e alla chiarezza argomentativa. Ne è emerso un confronto autentico, capace di mettere in luce tanto le criticità quanto le potenzialità della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, e che ha visto anche l’intervento del Presidente del Tribunale di Bari, dottor Alfonso Pappalardo.

L’incontro si è confermato così un momento di altissimo contenuto tecnico e culturale, pienamente in linea con la missione del Rotary di promuovere il dialogo, la conoscenza e il confronto costruttivo su temi di rilevanza pubblica. Un appuntamento che ha saputo coniugare competenza, pluralità di vedute e partecipazione civica, lasciando nei presenti la consapevolezza della complessità della materia e dell’importanza di affrontarla senza semplificazioni.
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lub di Putignano Trulli e Grotte, in collaborazione con “The world fellowship of rotarian gourmets” Puglia ed in Interclub con Acquaviva-Gioia, Altamura-Gravina, Bari Alto Terra dei Peuceti, Rutigliano Terre dell’Uva, hanno promosso ed organizzato l’evento di Masterclass di preparazione dei Trònere, a cura dello chef Pierluca Ardito Team manager della Nazionale Italiana Cuochi.
Alla lezione magistrale hanno assistito rotariani provenienti da varie Regioni (oltre dei club del raggruppamento citati, dai club di Bari; Benevento; Bisceglie; Capri; Fasano; Fermo e Ostuni), i pdg Luca Gallo, Donato Donnoli e Gianni Policastri (Corigliano-Rossano) e numerosi ospiti non rotariani tra cui il delegato di Accademia Italiana di cucina per la Puglia Vincenzo Rizzi.
L’evento è stato aperto dal Presidente del nostro Club Michele Longo che ha tessuto gli elogi per la nostra terra, in particolare per il territorio del nostro Club, per le sue tradizioni e storia, che spesso si dimentica di valorizzare come merita, anche per quanto riguarda la storia culinaria, una scuola che va alimentata e conservata perché è fonte di ricchezza.
’inizio della Masterclass è stato quindi introdotto da Lucia Valentini, turese, membro della world felloship of rotarian gourmet e socia del nostro Club che ha fatto una presentazione della storia o forse leggenda dei Trònere, definendolo il piatto della vendetta e dell’orgoglio per via della sua nascita che ha raccontato con dovizia di particolari, ricordando che “chi si reca a Turi, può gustare, in qualsiasi momento, i buoni “trònere” nelle tante osterie e macellerie che si dedicano a preparare questa specialità”.
Si è quindi passati alla vera e propria Masterclass con lo chef Pierluca Ardito che ha dimostrato, passo passo, come si confeziona e si cucina il “trònere”.


e del teatro penitenziario di Rebibbia, a Roma ed è composta da ex detenuti che hanno scontato per intero la loro pena: un ex appartenente alla banda della Magliana, un ex rapinatore, un ex sequestratore (di Dori Ghezzi), un ex camorrista, un ex appartenente al clan di Partanna ma anche un ispettore di polizia penitenziaria ed un bravissimo cantante di Molfetta, Niccolò Ayroldi.










